Sotto l’albero di Natale

Perché il Natale senza caffè è bello solo a metà

Sotto l’albero di Natale

Perché il Natale senza caffè è bello solo a metà

Siamo onesti: il Natale è tutt’altro che una festa silenziosa! In particolar modo lì dove si riuniscono le famiglie italiane, sotto l’albero non c’è solo qualche pacchetto regalo, ma anche esuberanza a non finire e tanto amore, in tutte le sue declinazioni! Già, anche sotto forma di caffè! Regalarlo è una tradizione tutta italiana, dal grande significato simbolico. Perché il caffè è molto più di una semplice bevanda...

I fatti parlano chiaro: il Natale senza caffè è bello solo a metà. E non siamo solo noi italiani a pensarla così!

Manda un messaggio con il caffè

Hai mai sentito parlare del “caffè sospeso”? No? Si tratta di una tradizione che ha origine nei bar e nelle caffetterie napoletane: nella città partenopea, infatti, oltre ad ordinare un caffè da bere al volo, se ne paga in anticipo un secondo, che verrà poi offerto ad un bisognoso. Nel frattempo la tradizione è andata un po’ persa, ma durante il periodo natalizio viene puntualmente rispolverata. È un’usanza legata al caffè davvero speciale! E a proposito di usi e costumi particolari: nel 2017 la seconda città più grande della Lituania (il caso vuole che San Nicola ne sia il santo patrono) ha illuminato il suo enorme albero di Natale in modo completamente ecologico, ovvero con l’energia derivata dai fondi di caffè! What? Già, hai sentito benissimo: caffetterie, bar e aziende hanno messo a disposizione i loro resti di chicchi di caffè per creare energia. Si può dunque dire che gli amanti del caffè abbiano fatto brillare in modo del tutto ecologico le lucine dell’albero.

Beh, non è una cosa meravigliosa? Lì dove aleggia l’aroma del caffè si respira nell’aria anche tanto amore per il prossimo e si partecipa a lungimiranti iniziative di Natale!

Scorpacciate natalizie di caffè around the world

Eppure sono molti i paesi in cui non è possibile pensare al Natale senza pensare anche al caffè. Anche se in versione leggermente più tradizionale, i cileni, ad esempio, aggiungono sapore al loro tipico distillato a base di mosto d’uva, il Pisco, versando nel bicchiere del caffè e del latte, dello zucchero, della vaniglia, della cannella e altre spezie natalizie.

Proprio come in Italia, anche in Svezia, e nel frattempo anche in altri paesi scandinavi, il 13 dicembre si festeggia il giorno di Santa Lucia, la martire ed eroina cristiana. E lì al nord dove si palesa Santa Lucia, vestita come vuole la tradizione di bianco, con una cordicella rossa a cingerle la vita e un’opulenta corona di candele elettriche sul capo, non possono mancare i pasticcini allo zafferano e, per rimanere in tema, del caffè!

Ma torniamo a parlare della patria del gusto: l’Italia. In questo caso è meglio non contare le calorie ingerite, in fondo qualche biscotto e una fetta di panettone o di pandoro sono il pane quotidiano dell’avvento. ;-) Esattamente come il caffè per l’appunto! E lo stesso vale anche per il tè & la cioccolata

Alla fine forse il Natale non sarà poi così tranquillo e sottotono, ma sarà sicuramente una festa all’insegna del piacere! Dopotutto si sa: il piacere va condiviso. E Mamis, per aiutarti a farlo, ha preparato degli sfiziosi set regalo!

Merry x-mas coffee-freaks!